9 mar 2010
On Air: Le vostre lettere inviate a Stresa 2.0
La mia scelta di L.A.Casaroli, lista Insieme
Ritengo opportuno motivare, da queste pagine che in passato hanno cortesemente ospitato alcune mie considerazioni, perché il presidente di un' associazione ambientalista quale Cometa abbia voluto scendere sul piano della scena politica locale.
Cometa è una piccola associazione di volontariato che si è statutariamente accollata un compito importante e delicato: quello di sorvegliare sulle modalità con cui
le autorità locali applicano leggi e regolamenti relativi all' ambiente (inteso nella sua globalità: fauna, flora, sistema idrogeologico, beni artistici e architettonici, paesaggio, valori storici ed etnografici).
In Italia abbiamo buone leggi che difendono il patrimonio ambientale, ma è chiaro che un bosco dove costruire villette a schiera, un palazzo antico da abbattere per aprire un centro commerciale, una zona finora protetta dove consentire la caccia fanno gola a molti, e spesso i governanti locali sono disposti a chiudere tutti e due gli occhi per tollerare - a vantaggio di gruppi di interesse (come dire di soggetti che muovono molti voti) - abusi sul territorio.
Come è facile immaginarsi, proprio perché viviamo in una zona ricca di beni ambientali, nel corso dei pochi anni di vita della nostra associazione ci siamo scontrati spesso e duramente con autorità locali miopi o in malafede, e abbiamo dovuto fare la voce grossa, guadagnandoci minacce bipartisan e anche un certo numero di querele (dalle quali siamo sempre stati assolti). Questa esperienza ci è servita per capire una volta di più che, per l' autorità costituita e democraticamente eletta, sei qualcuno solo quando ti chiede il voto, ma non sei più nessuno quanto reclami i tuoi diritti, quando difendi il tuo territorio. La voce dei cacciatori meno acculturati, degli speculatori edilizi, di coloro che considerano il territorio un affare economico e non un bene collettivo è sempre la più forte.
Per avere una minima possibilità di essere ascoltati, per poter parlare a tu per tu con le autorità preposte all' amministrazione del territorio, occorre far parte del sistema, altrimenti la nostra voce resta solo un noioso fastidio per le orecchie di chi governa. La lista INSIEME!, che ho seguito fin dalla sua nascita trovandovi persone che condividono la nostra visione di salvaguardia del territorio, mi ha offerto la possibilità di dare forza alla voce di Cometa attraverso la presenza del suo presidente in seno all’ amministrazione del comune di Stresa.
Non c' è comunque da pensare che Cometa intenda la conservazione del patrimonio ambientale come un obiettivo fine a sé stesso, con chiusura rispetto alle esigenze di sviluppo economico del territorio. Tutt’altro: Cometa ritiene che il nostro ambiente debba sì essere conservato, ma anche utilizzato come propulsore economico, facendolo conoscere a tutti, riattivando in un’ ottica moderna quel flusso di turisti che fin dal '700 percorre le nostre rive. Da qui l' incondizionato appoggio allo sviluppo economico turistico, ma simultaneamente la necessità di rendere ancora più severa la sorveglianza che il turismo non sia malinteso (grandi alberghi di cemento, lottizzazioni, assurde manifestazioni motoristiche, invasioni di traffico) ma si svolga nel più rigoroso rispetto del contesto ambientale: l’ ambiente è la nostra antica e unica ricchezza, se la divoriamo non potremo più ricostruirla.
Per ultima, ma non in importanza, vi è la valenza di Cometa come associazione di volontariato. Cometa si muove da sola, non abbisogna di altre risorse che non siano quelle che provengono spontaneamente dai suoi numerosi simpatizzanti. Il suo vantaggio, nell' entrare con un rappresentante nell' amministrazione di Stresa è solo quello di potersi far sentire di più. Ma - proprio perché associazione di volontariato - Cometa conosce i problemi e le necessità del terzo settore e ritiene che uno dei più pressanti obblighi dell' amministrazione locale sia proprio quello di dare impulso, visibilità e sostegno economico alle associazioni. Istituzionalmente l' amministrazione attua il governo del territorio e della popolazione, e come tale è vincolata da leggi e regolamenti specifici che la rendono piuttosto rigida; per questo motivo le associazioni dovranno sempre più essere il complemento di tale governo, caratterizzate come sono da duttilità e snellezza, dalla possibilità di portare iniziative sociali, di solidarietà ma anche sportive, di intrattenimento e sano divertimento, fino nel più remoto angolo del nostro territorio.
Un saluto a tutti gli Amici di Cometa e agli Elettori di Stresa.
Lucio Casaroli
Ritengo opportuno motivare, da queste pagine che in passato hanno cortesemente ospitato alcune mie considerazioni, perché il presidente di un' associazione ambientalista quale Cometa abbia voluto scendere sul piano della scena politica locale.
Cometa è una piccola associazione di volontariato che si è statutariamente accollata un compito importante e delicato: quello di sorvegliare sulle modalità con cui
le autorità locali applicano leggi e regolamenti relativi all' ambiente (inteso nella sua globalità: fauna, flora, sistema idrogeologico, beni artistici e architettonici, paesaggio, valori storici ed etnografici).
In Italia abbiamo buone leggi che difendono il patrimonio ambientale, ma è chiaro che un bosco dove costruire villette a schiera, un palazzo antico da abbattere per aprire un centro commerciale, una zona finora protetta dove consentire la caccia fanno gola a molti, e spesso i governanti locali sono disposti a chiudere tutti e due gli occhi per tollerare - a vantaggio di gruppi di interesse (come dire di soggetti che muovono molti voti) - abusi sul territorio.
Come è facile immaginarsi, proprio perché viviamo in una zona ricca di beni ambientali, nel corso dei pochi anni di vita della nostra associazione ci siamo scontrati spesso e duramente con autorità locali miopi o in malafede, e abbiamo dovuto fare la voce grossa, guadagnandoci minacce bipartisan e anche un certo numero di querele (dalle quali siamo sempre stati assolti). Questa esperienza ci è servita per capire una volta di più che, per l' autorità costituita e democraticamente eletta, sei qualcuno solo quando ti chiede il voto, ma non sei più nessuno quanto reclami i tuoi diritti, quando difendi il tuo territorio. La voce dei cacciatori meno acculturati, degli speculatori edilizi, di coloro che considerano il territorio un affare economico e non un bene collettivo è sempre la più forte.
Per avere una minima possibilità di essere ascoltati, per poter parlare a tu per tu con le autorità preposte all' amministrazione del territorio, occorre far parte del sistema, altrimenti la nostra voce resta solo un noioso fastidio per le orecchie di chi governa. La lista INSIEME!, che ho seguito fin dalla sua nascita trovandovi persone che condividono la nostra visione di salvaguardia del territorio, mi ha offerto la possibilità di dare forza alla voce di Cometa attraverso la presenza del suo presidente in seno all’ amministrazione del comune di Stresa.
Non c' è comunque da pensare che Cometa intenda la conservazione del patrimonio ambientale come un obiettivo fine a sé stesso, con chiusura rispetto alle esigenze di sviluppo economico del territorio. Tutt’altro: Cometa ritiene che il nostro ambiente debba sì essere conservato, ma anche utilizzato come propulsore economico, facendolo conoscere a tutti, riattivando in un’ ottica moderna quel flusso di turisti che fin dal '700 percorre le nostre rive. Da qui l' incondizionato appoggio allo sviluppo economico turistico, ma simultaneamente la necessità di rendere ancora più severa la sorveglianza che il turismo non sia malinteso (grandi alberghi di cemento, lottizzazioni, assurde manifestazioni motoristiche, invasioni di traffico) ma si svolga nel più rigoroso rispetto del contesto ambientale: l’ ambiente è la nostra antica e unica ricchezza, se la divoriamo non potremo più ricostruirla.
Per ultima, ma non in importanza, vi è la valenza di Cometa come associazione di volontariato. Cometa si muove da sola, non abbisogna di altre risorse che non siano quelle che provengono spontaneamente dai suoi numerosi simpatizzanti. Il suo vantaggio, nell' entrare con un rappresentante nell' amministrazione di Stresa è solo quello di potersi far sentire di più. Ma - proprio perché associazione di volontariato - Cometa conosce i problemi e le necessità del terzo settore e ritiene che uno dei più pressanti obblighi dell' amministrazione locale sia proprio quello di dare impulso, visibilità e sostegno economico alle associazioni. Istituzionalmente l' amministrazione attua il governo del territorio e della popolazione, e come tale è vincolata da leggi e regolamenti specifici che la rendono piuttosto rigida; per questo motivo le associazioni dovranno sempre più essere il complemento di tale governo, caratterizzate come sono da duttilità e snellezza, dalla possibilità di portare iniziative sociali, di solidarietà ma anche sportive, di intrattenimento e sano divertimento, fino nel più remoto angolo del nostro territorio.
Un saluto a tutti gli Amici di Cometa e agli Elettori di Stresa.
Lucio Casaroli
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