12 nov 2009
Difficolta' di apprendimento: Supporto Ciss ai bimbi
Aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento sin dall’inizio del loro percorso scolastico. Cioè all’asilo. E’ lo scopo di un nuovo progetto biennale voluto da CISS Ossola, Centro per la Famiglia, ASL del VCO, ufficio scolastico provinciale. L’investimento è di 500 mila euro, 360 dei quali finanziati dalla Fondazione Cariplo. Piu’ dell’80% dei bambini con disturbi dell’apprendimento presentano anche difficoltà emotivo relazionali che nel lungo termine possono portare a conseguenze serie come l’abbandono scolastico o all’acquisizione di scarse competenze a livello lavorativo. E ancora piu’ allarmante il dato che il 10-15% dei minori manifesta una qualche forma di disagio dovuta ad una tardiva diagnosi. Proprio a partire da queste premesse è nato il “Il mio bagaglio” che , spiega la coordinatrice del Centro per la Famiglia Manola Vadalà "vuole entrare nelle scuole materne per individuare situazioni di disagio nascosto che possono essere legate a grosse difficoltà scolastiche di apprendimento (ad esempio tanti i casi di dislessia). Affrontare precocemente queste difficolà significa permettere ai piccoli di accedere a scuola con minore difficoltà, essendo seguiti in maniera diversa e con un approccio che non va a minare la loro autostima. Se i problemi vengono individuati in fase successiva dopo anni di difficoltà scolastiche il livello della stima di se’ è molto basso". In pratica dopo alcuni incontri con insegnanti e genitori saranno distribuiti a maestre, mamme e papà dei questionari finalizzati all’individuazione preliminare del disagio. Solo laddove si registrino dei segnali si passerà ad una valutazione piu’ approfondita che coinvolga anche il bambino. E se necessario verrà richiesto l’intervento del CISS e della neuropsichiatria infantile della nostra ASL. 35 su 36 le scuole dell’infanzia ossolane coinvolte per un totale di un migliaio di bambini. "Credo sia un’iniziativa assolutamente importante – ha sottolineato il presidente del Ciss Ossola Rino Bisca – innanzitutto perché è un progetto pilota in Ossola, e questo ci rende anche orgogliosi, ma credo che in futuro a buon diritto potrebbe essere sperimentato in tutta la Provincia, è certamente un auspicio".(VcoAzzurraTv)
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