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04 dic 2009

Stresa: La IOTA cambia idea, niente F1 Class One nel 2010


Dubai, bye bye. La Perla del lago Maggiore divorzia dall’offshore Class One. A darne l’annuncio sono i vertici della Cantieri di Stresa (Cns), mandataria del Comune di Stresa per l’organizzazione pluriennale di eventi di motonautica e motoristici. «Abbiamo appreso dai nostri legali -fa sapere un comunicato di Cns- della volontà della Iota, detentrice dei diritti di organizzazione del Campionato del Mondo Class 1 di Off-Shore, di venir meno agli impegni assunti con la società scrivente, che avrebbero previsto l’organizzazione del Campionato mondiale Offshore Class One anche per il 2010, 2011 e 2012». Campionato che a ottobre scorso, dopo tanti anni, era tornato in Italia con una due giorni di gare nel golfo Borromeo.
Sui motivi della disdetta del contratto da parte della Iota -che farà sicuramente felici gli ambientalisti, che a lungo s’erano opposti alla manifestazione- nulla trapela. Anche il promoter della manifestazione sportiva stresiana, Fulvio Maria Ballabio, che era riuscito a portare sulle sponde del Lago Maggiore un evento di motonautica di livello mondiale, ha accolto con stupore la notizia: «Il pensiero non può che andare alla grave crisi che sta colpendo il piccolo e ricco Emirato del Dubai -afferma l’ex campione del mondo di motonautica- Non è difficile pensare che anche la Class 1 abbia potuto risentire di questa situazione di crisi». Ma Ballabio fa altre considerazioni: «Nonostante l'organizzazione del Gp di Stresa sia stata magnifica e impeccabile agli occhi del mondo, già l’anno scorso s’erano riscontrate alcune incongruenze; pensiamo, ad esempio, al minimo di 10 scafi promessi e previsti in contratto con Cns e il Comune di Stresa, garantiti in luglio dallo stesso emiro del Quatar e allora presidente Iota, di cui alla fine se ne sono visti in gara solo 8, e non dei migliori. Per non parlare dei momenti difficili vissuti da questo sport durante alcune gare precedenti a quella di Stresa, tanto che dopo il Gp di Romania, l'emiro del Qatar, deluso dell'andamento delle cose, ritirò il suo team in segno di protesta. La mia volontà, nonostante tutto, è di farmi nuovamente promotore con il sindaco Canio Di Milia e con la Città di Stresa, per far sì che lo spettacolo per il 2010 sia garantito in ogni caso, con o senza la Iota e i team del Dubai e la Class One. A tal proposito stiamo pensando di organizzare a luglio o a ottobre un nuovo evento sportivo motoristico di livello mondiale».
( di Marco De Ambrosis su La Prealpina)

2 Commenti:

Sindaco Canio Di Milia ha detto...

Nessuna cancellazione del Gp Città di Stresa, tutt’altro.
Ieri dopo aver ricevuto il comunicato della Cantieri Nautici Stresa abbiamo interpellato direttamente la IOTA, che ci ha invece confermato la volontà di effettuare una prova del mondiale a Stresa anche nel 2010.
Siamo stati addirittura invitati in Dubai dallo sceicco a presenziare alla gara conclusiva del campionato, in calendario la prossima settimana.
Andrò con il vicesindaco Bottini e in quell’occasione sarà presentato il calendario 2010 della Classe 1, che prevede anche Stresa tra le tappe».
Se ci sono dei problemi tra la Cantieri Nautici di Stresa e la IOTA, queste sono questioni che devono risolvere tra loro, a noi interessa la certezza, confermata dalla IOTA, di poter riproporre una manifestazione di grande successo.

G.B.Vecchi ha detto...

 Aggiungiamo bugie a bugie?? Quando ero piccolo e andavo al catechismo il prete diceva che ad ogni bugia si doveva scontare 7 anni di purgatorio.Quanti anni per il povero Di Milia??? L'eternità?? Facciamogli fare questo ultimo viaggio di piacere assieme al poliglotta Bottini in quel di Dubai e spero che gli Stresiani saranno magnanimi nell'accettare questo viaggio  come utile per la Città di Stresa a patto che sia l'ultimo e possa farci vedere  come è bravo a fare l'opposizione la prossima volta

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