14 nov 2009
Insulti al parroco di Carciano: Il prete ha presentato denuncia
Volantini ingiuriosi nei confronti del parroco di Carciano, don Stefano Cavalletti, sono stati affissi nottetempo, nei giorni scorsi, sui muri di Stresa. Al “corvo” il sacerdote ha risposto a viso aperto. Durante l’omelia domenicale, infatti, ne ha parlato apertamente con i fedeli manifestando l’intenzione di sporgere denuncia e riferendo che i suoi diretti superiori, informati da lui stesso dell’accaduto, avrebbero confermato la loro fiducia raccomandandogli di rimanere al suo posto. «Siamo tutti dispiaciuti - dichiara l’attuale consigliere comunale, Romano Aguzzi - Nessuno crede al “corvo”, naturalmente. Personalmente, non riesco a capire chi possa nutrire un rancore tanto acuto verso il nostro parroco da arrivare a fare una cosa del genere. Purtroppo, di tanto in tanto, riaffiorano a Stresa cattive abitudini che sarebbe meglio abbandonare per sempre». Di lettere, talvolta manifesti come in questo caso, o scritte ingiuriose quanto anonime, in città ne sono sempre state scritte, soprattutto in periodi di crisi politico-amministrative sfociate persino nello scioglimento anticipato del consiglio comunale. Nel mirino, però, erano sempre finiti pubblici amministratori. Mai un sacerdote, oltretutto benvoluto come nel caso di don Cavalletti per il lavoro con i giovani dell’oratorio.(Di M.Ra. su La Prealpina)
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