14 lug 2009
Sul Lago Maggiore col sole in poppa
Un grande sforzo organizzativo, quello messo in campo dall'Ente Parchi Lago Maggiore per la Lago Maggiore Solar Challenge, che si è conclusa domenica pomeriggio dopo tre diversi tipi di prove. Soddisfazione tra gli equipaggi, ma anche in chi ha investito fiducia e risorse, come il presidente dell'Ente Sergio Vallini, in una manifestazione che ha avuto il merito di far parlare di sistemi alternativi e ecologici per le imbarcazioni in un territorio che la sua principale risorsa turistica nel lago. Qualche difficoltà si è avuta nel corso della più impegnativa delle tre prove, quella di resistenza, sulla distanza di 35 km; già la sera del sabato, la giuria aveva concesso a tutte le barche, anche le più lente, di arrivare al traguardo per la premiazione, anche senza aver percorso l'intera distanza. Si sono infatti registrati alcuni ritiri, come quello dell'imbarcazione Girasole (dei Paesi Bassi), un pescino tradizionale riadattato con pannelli fotovoltaici, a causa delle onde provocate dai natanti a motore sul lago. Per lo stesso motivo l'equipaggio di HZ Engineering ha dovuto piaggiare durante il percorso a causa dell'acqua imbarcata per le onde e poi riprendere la gara, con un’ulteriore penalizzazione per un guasto al motore che ha provocato la ritardata partenza. La classifica finale ha visto al primo posto, nella categoria barche sperimentali, MIR del Maritime Institute Flushing (Paesi Bassi) che ha ottenuto il miglior risultato nelle prove di resistenza, velocità con partenza da fermo e manovrabilità, e il secondo nella velocità con rincorsa. Gli italiani in gara si sono difesi bene, con la barca del Parco di Avigliana in seconda posizione assoluta e Nessuno, la barca di Isofotòn, al terzo posto. Per HZ Engineering solo un quarto posto (per la penalizzazione). Briona, la barca autocostruita dai novaresi Marco Baragioli e Maurizio Loda con materiali riciclati, ha vinto il premio Epson Eco One, mentre Electromarine, il catamarano elettrico proveniente dal Lago di Bolsena, è arrivato primo della categorie barche elettriche. I tedeschi del Max Beckmann Oberschule, oltre a vincere il primo posto nella categoria efficienti, si sono portati a casa la coppa Fair Play per essersi fermati ad aiutare la barca Nessuno in difficoltà. Il secondo posto di categoria è andato a Giovanni Angiolini, della Lega Navale Italiana sezione di Arona, e il terzo alla barca della Città di Avigliana.(articolo di C.F. pubblicato sulla Prealpina)
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